mer
16
nov
2011
"The Blair Witch Project" forse uno dei più famosi mockumentary.
Qualche giorno fa ho fatto la recensione del film "Ed Wood" in cui veniva presentata la vita del "regista peggiore della storia" e dei suoi strampalati film da quattro soldi e tempo ancora più addietro ho fatto la recensione del film "Discrict 9" uno dei pochi mockumentary che mi sono piaciuti, era dunque tempo di parlare di mockumentary, film veramente poco costosi.
Prima di cominciare forse è meglio spiegare cosa si intende per mockumentary.
Un mockumentary è un finto documentario, un'opera cinematografica o televisiva che tratta di argomenti fantastici mostrandoli come veri attraverso la forma del documentario.
Ora come ora il genere dei mockumentary sopratutto horror sta invadendo in maniera massiccia il mondo del cinema, ma bisogna ricordare che non è una cosa così nuova.
Possiamo essere fieri di dire (davvero possiamo essere fieri di una cosa del genere ?) che uno dei primi mockumentary horror è stato realizzato da un italiano, nello specifico Ruggero Deodato con il suo "Cannibal Holocaust".
Ma la moda dei mockumentari è cominciata più tardi con il più famoso (e secondo me davvero pessimo) "The Blair Witch Project", vero iniziatore di una lunga sequela di imitazioni/sequel/copie spudorate e cloni.
"The Blair Witch Project" è stato uno di quei film che ha diviso nettamente il pubblico in due schieramenti: quelli a cui è piaciuto ed a chi non è piaciuto (fra di loro ci sono anch'io).
Da parte mia posso dire che non mi è piaciuto perché era alquanto banale e noioso.
Ognuno ha i suoi gusti e quindi non mi dilungo troppo nelle mie considerazioni personali verso "The Blair Witch Project".
Torniamo a parlare invece dei mockumentary, cominciando innanzitutto con una domanda.
Perché si fanno mockumentary ?
Qualcuno (pubblicitari/critici dalla dubbie capacità/gente strana) potrebbe rispondere in questa maniera:
Perché i mockumentary sono la più innovativa forma d'arte, che vuole coniugare l'esperienza televisiva a quella cinematografica, tramite l'uso di tecnologie digitale di ultima avanguardia e di trame giovani e sempre attuali.
Bene chi risponde una cosa di questo genere secondo me dice una grande, gigantesca, strepitosa cazzata, il motivo fondamentale per cui si fanno i mockumentary è perché: COSTONO POCO.
Una casa di produzione, sopratutto in questi tempi di crisi, di tagli al mondo dello spettacolo, di scioperi di sceneggiatori, punterà a fare oltre ai soliti remake/reboot/sequel anche i mockumentary.
Se poi siete dei registi in erba e volete provare ad entrare nel mondo del cinema senza quasi nessuna conoscenza artistica allora potrete anche voi provare a fare un mockumentary, tanto è molto semplice.
Ecco dunque:
La lista delle 10 cose fondamentali per fare un mockumentary horror.
1. Attori non professionisti, il 90% delle volte teenager, da segnalare inoltre la presenza di donzelle avvenenti o indifese;
2. Telecamere digitali, compatte acquistabili in qualunque centro commerciale o al banco dei cinesi;
3. Urla, piagnistei e schiamazzi a caso;
4. NON DOVETE USARE MAI IL TREPPIEDE. Le telecamere dovrete usarle rigorosamente a mano;
5. Scene di corsa sfrenata fra i boschi/campi/strade/dovunque con la telecamera che sobbalza e rimbalza;
6. Zoom veloci e movimenti di macchina frenetici e senza logica (la cosiddetta modalità "muovere la telecamera alla c***o di cane");
7. Nessuna colonna sonora, eccezion fatta per urla e piagnistei vari;
8. NON SI USANO LE LUCI. Oppure si usano luci che non illuminerebbero neanche la vostra ombra.
9. La minaccia non si vede quasi mai, quindi non dovrete inquadrare nella zona da cui provengono i rumori agghiaccianti.
10. Oltre alle urla di terrore e alle lacrime di paura, i vostri attori si dovranno cimentare nel parlare urlando ad alta voce e nel ripetere a profusione frasi idiomatiche come: "Lo hai ripreso ?" "Sei riuscito a riprendere ?" "Riprendi, riprendi !", "Continua a girare !", "Inquadra là/su/giù/destra/a manca/sinistra/altre posizioni", "Continua a riprendere !" “Non spegnere la telecamera !” ecc....
Bene, però ora ci serve una trama per il nostro mockumentary.
Non vi preoccupate, non dovrete pagare uno sceneggiatore professionista, è davvero facile.
Il 90% dei mockumentary horror vede come protagonisti degli ingenui adolescenti/teenager alla ricerca di materiale interessante/emozionante da filmare mentre l'altro 10% è composto da giornalisti/presentatori/gente che vuole fare un'inchiesta o trovare delle prove alla ricerca di materiale interessante/emozionante.
La ricerca del tanto agognato materiale porterà i nostri antipatici eroi in oscuri boschi/manicomi/case infestate/cimiteri/strutture militari/carceri/qualunque posto abbia una lunga tradizione di sparizioni misteriose/apparizioni spiritiche e demoniache/omicidi truculenti.
Il tutto ovviamente girato di notte, in cui non si vede praticamente niente e non si capisce una mazza, inutile dire che o moriranno tutti o si salverà la ragazza oppure si salverà una persona (generalmente femmina) del gruppo però posseduta/infestata/impazzita ecc....
Per fortuna esistono le eccezioni come "District 9", un mockumentary girato con un budget sicuramente più alto di un normale mockumentary e la qualità si vede.
Quindi piuttosto di fare l'ennesimo capitolo di "Paranolmal Activity" o l'ennesimo clone di "Blair Witch Project", perché non si spendono più soldi per fare progetti più interessanti come "District 9".
Sembra che le case di produzione in genere vogliano spendere di più in pubblicità piuttosto che in sceneggiatura.
Peccato che sia più importante la storia piuttosto che le "presunte" qualità economiche.
Non frega davvero a nessuno se un film è costato solo 12 $ a me frega di vedere un bel film, non un film che potrei fare anch'io nel cortile di casa.
Okkio alla gram
Grazie della segnalazione, ho trovato un po di errori ed alleggerito la fluidità del testo in alcune parti, se c'è ancora qualche errore od orrore ortografico fatemelo sapere grazie.
Stavo inoltre notando che la trama di un mockumentary horror da me descritta è identica a qualunque puntata di Scooby Doo.
TI STO OSSERVANDO.
NON RIUSCIRAI A SFUGGIRE ALLA MIA FURIA.
No il Pulisci Piscina no.
AIUTO !!!!!
Mi sono dimenticato di segnalare la parodia di "Blair Witch Project", si chiama "The Bogus Witch Project" ed è una serie di cortometraggi che fanno il verso e parodiano l'originale.
Molto divertente, sopratutto se non vi è piaciuto l'originale.
Complimenti per la scelta del rosso...si legge molto meglio ed è ancora più horror!!!;D attento solo ke ho visto anch'io qlc orrore grammaticale o di battitura...
Mi scuso per le mie scorrettezze grammaticali, se potete essere più precisi per rendere la correzione più facile, ve ne sarei estremamente grato.
Ora penso non ci siano errori, nel caso contrario scrivetemi pure.
E in Italia c'è anche un festival dedicato :) www.pdff.eu Ciao!
Ciao Carlotta, benvenuta dalle mie parti.
Non sapevo che esistesse un festival italiano dedicato al genere, grazie della segnalazione.