lun
12
dic
2011
"Tutte le puttane e i politici leveranno lo sguardo gridando "salvaci!"... e io dall'alto gli sussurrerò: "no!"
Si ritorna a parlare di fantascienza e questa volta abbiamo una recensione di un film particolare.
"Watchmen" di Zack Snyder, è un film di fantascienza che secondo la mia personale opinione, fa parte del genere Atompunk.
Perchè “Watchmen” è Atompunk ?
I motivi principali sono i seguenti:
Se qualcuno non sa ancora cosa sia l'Atompunk, lo invito a leggere uno dei miei precedenti post: http://internautadigitale.jimdo.com/2011/09/21/atompunk-questo-sconosciuto/.
La trama di "Watchmen" si svolge in un 1985 ucronico, il mondo è scosso dalla Guerra Fredda, con gli U.S.A e l'Unione Sovietica ormai sul piede di una guerra nucleare.
Richard Nixon è il presidente degli Stati Uniti d'America ormai da ben 5 mandati, sopratutto grazie alla sua politica anticomunista/repressiva e sopratutto perché è "il male minore".
Esistevano dei supereroi chiamati Watchmen (tradotto sarebbe vigilanti), ma il presidente Nixon ha emanato il decreto Keene che rende costringe i supereroi a rivelare le proprie identità e rassegnare le "dimissioni", tranne che per due eccezioni: il Comico e Dottor Manhattan, perché grazie a loro gli Stati Uniti hanno vinto la guerra in Vietnam in solo tre settimane.
Inoltre Dottor Manhattan è il deterrente atomico privilegiato degli Stati Uniti, grazie ai suoi poteri quasi divini.
Dottor Manhattan era uno scienziato, che per colpa di un incidente rimane chiuso all'interno di una camera di prova e viene investito da un’onda di energia nucleare.
Dopo questo incidente Dottor Manhattan diventa forse il supereroe più forte di tutta la storia dei fumetti (perché "Watchmen" è tratto da una graphic novel), virtualmente immortale, invincibile, onnipotente, in grado di fare teoricamente qualunque cosa.
Iniziano però a girare voci secondo cui il Dottor Manhattan genera delle radiazioni in grado di provocare il tumore a chi gli sta vicino, l'opinione pubblica si scaglia con violenza contro il supereroe, tanto che lui decide di auto esiliarsi su Marte.
Nel frattempo il Comico viene ucciso da uno sconosciuto assassino.
Rorschach (un vigilante fuorilegge) comincia ad investigare, deve scoprire chi vuole uccidere i supereroi.
E per venire a capo del mistero dovrà chiedere l'aiuto dei suoi ex compagni inattivi da anni per via del decreto Keene.
Mentre ormai l'arma più potente degli Stati Uniti d'America (Dottor Manhattan) non è più presente, la guerra nucleare diventa una minaccia sempre più reale e l'orologio dell'apocalisse (è un orologio simbolico usato nella Guerra Fredda per indicare la vicinanza ad una guerra nucleare) si avvicina sempre di più alla mezzanotte.
Con la trama mi fermo qui, per non spoilerare troppo e cominciamo con le mie considerazioni personali.
"Watchmen" è un film di supereroi atipico, in questo film non ci sono valenti paladini in costume senza macchia e senza paura (come Superman), ma bensì uomini normali senza poteri (tranne che per il Dottor Manhattan) che combattono in un mondo sull'orlo di un apocalisse atomica.
Fra misteri, cospirazioni, tradimenti, intrighi di potere, assassini a sangue freddo, brutali vigilanti, quest'opera di fantascienza riesce a creare un'atmosfera di grande interesse.
I personaggi meglio tratteggiati sono il Dottor Manhattan, il vigilante Rorschach e il Comico (anche se appare praticamente solo che nei flashback).
Il Dottor Manhattan nonostante i suoi poteri quasi divini, è afflitto da un profondo senso di solitudine e vede la vita con notevole distacco per via della sua natura superumana.
Rorschach è un vigilante fuorilegge, reso duro e violento da un passato tragico, solitario e brutale da la caccia a qualunque criminale, ed è l'unico vigilante che in maniera illegale continua la sua opera di watchmen, diventando così un fuorilegge ed un ricercato.
Gli altri personaggi sono ridotti a delle semplici macchiette, certo alcuni sono importanti ai fini della storia, ma la loro psicologia non viene approfondita in fondo come nel caso dei tre personaggi descritti sopra.
Si nota anche in questa pellicola l'ormai noto atteggiamento "misogino" di Zack Snyder, che relega i personaggi femminili al ruolo di p*****e nonostante siano delle super eroine.
L'atmosfera cupa e molto noir, si integra perfettamente con l'universo ucronico in cui "Watchmen" è ambientato.
A parte qualche dettaglio/cavolata (il supereroe Ozymandias, definito da tutti l'uomo più intelligente del mondo, ha come password del suo computer il titolo di un libro riposto esattamente di fianco al monitor [EPIC FAIL !]) il film nel complesso è un'opera pregevole che fa riflettere sopratutto sulla politica e i giochi di potere.
"Watchmen" è un film di fantascienza Atompunk da non perdere e per una volta tanto un film di supereroi diverso dal solito.
Watchmen è uno dei pochi cinecomics ad avere preso un'opera grandiosa e praticamente infilmabile come quella scritta da Alan Moore e a non farne scempio totale.
Personalmente, ho trovato incredibile, da dieci e lode la sequenza iniziale che racchiude la nascita e la morte dei Minutemen (e del Sogno Americano) sulle note di Times Are A'Changing. Magistrale.
Finalmente un fim sui supereroi e non con i supereroi.
Per Il Bollalmanacco di cinema: "Watchmen" a me è piaciuto moltissimo ed anch'io sono rimasto impressionato dalle scene iniziali, veramente un opera speciale e particolare.
Per Ortiga: Nella vita oltre che Superman, Wonder Woman e compagnia, ci devono essere anche persone straordinarie senza poteri straordinari.
E poi c'è il Dottor Manhattan che con i suoi poteri basta ed avanza.